Il meglio della produzione dolciaria siciliana è andato in scena a Sicilia in Dolce che ha celebrato sia i vini dolci — dalle vendemmie tardive ai passiti, fino ai vini fortificati — che i dolci tipici della tradizione regionale, con un’attenzione particolare ai lievitati artigianali. La delegazione AIS Taormina, guidata dal delegato Gioele Micali, ha presentato un programma ricco e variegato, pensato per accompagnare i visitatori in un percorso tra profumi e sapori dell’Isola.
Tra i protagonisti più attesi, i panettoni: simbolo natalizio per eccellenza, in Sicilia si reinventano sotto le mani esperte di pasticceri capaci di fondere tradizione e innovazione. Gli impasti, realizzati con lievito madre vivo, seguono lunghe lievitazioni naturali che conferiscono ai dolci leggerezza, sofficità e alveolatura uniforme. Ogni creazione si arricchisce di ingredienti selezionati: scorze di arancia siciliana candite, uvetta sultanina, frutta secca di qualità superiore e, nelle versioni più audaci, cioccolato fondente, caffè, miele, spezie e combinazioni aromatiche pensate per sorprendere il palato.
I maestri siciliani del panettone
Tra gli interpreti del lievitato natalizio, diversi nomi hanno spiccato per qualità e originalità.
Mario Privitera – Panettone tradizionale

Mario Privitera, di PrimAlkimia (Acireale), è uno dei nomi più distintivi della lievitazione siciliana contemporanea. La sua produzione si fonda su lievito madre vivo, frutta candita lavorata a mano e lunghe lievitazioni naturali, caratteristiche che gli sono valse il riconoscimento di «eccellenza emergente 2025» da Gambero Rosso.
La tecnica di Privitera combina farine selezionate e burro francese di alta qualità, con una lavorazione paziente e meticolosa che può durare diverse ore. Gli agrumi — arance, limoni e mandarini accuratamente scelti — vengono canditi artigianalmente in circa due settimane, sviluppando profumi intensi e una dolcezza equilibrata. Nei panettoni tradizionali, l’impasto accoglie solo scorze di arancia e cedro candite e uvetta italiana; le varianti più creative vedono l’aggiunta di cioccolato, pistacchi o nocciole, sempre con un risultato finale soffice, armonioso e privo di conservanti.
La lievitazione supera le venti ore, conferendo al panettone una leggerezza sorprendente, un’alveolatura regolare e una digeribilità superiore. Al taglio, la mollica appare ariosa, leggermente umida al tatto e dal colore dorato uniforme. Al naso emergono note calde di burro, aromi agrumati intensi e un delicato richiamo di vaniglia e miele. Al palato, la texture morbida si scioglie lentamente, lasciando sprigionare i sapori degli ingredienti naturali: la dolcezza della frutta candita, il gusto pieno del burro e la leggera nota aromatica del lievito madre creano un equilibrio perfetto. Privitera consiglia di scaldare leggermente il panettone prima del consumo: il calore fa emergere ancora di più i profumi e rende la fetta ancora più soffice e fragrante.
Serena Urzì – Panettone tradizionale e versione al caffè e cioccolato

Serena Urzì, giovane e talentuosa gelato chef di Catania, guida con passione il laboratorio del Bar Ernesto, storico locale di famiglia. La sua esperienza unisce radici tradizionali e spirito innovativo, dando vita a dolci che raccontano il territorio e sorprendono per equilibrio e creatività.
A Sicilia in Dolce ha presentato due panettoni che esprimono al meglio la sua cifra stilistica: il classico e una versione al caffè e cioccolato. Il panettone tradizionale si distingue per la mollica soffice e ben alveolata, dal colore dorato uniforme, e sprigiona al naso delicate note agrumate e un aroma avvolgente di burro. Al palato, la dolcezza è equilibrata, mai stucchevole, e valorizza la qualità degli ingredienti.
La versione al caffè e cioccolato sorprende per la combinazione armoniosa dei due aromi: cacao fondente e caffè si fondono nella mollica, conferendo sensazioni calde e leggermente intense, mentre l’impasto rimane morbido, arioso e leggero. Ogni fetta diventa un piccolo viaggio sensoriale: al tatto la mollica accarezza le dita, al naso emergono aromi invitanti e al palato l’equilibrio tra dolcezza e aromi più decisi regala un’esperienza intensa e memorabile. Serena rappresenta perfettamente la nuova generazione di pasticceri siciliani: radicata nella tradizione ma pronta a sperimentare, con gusto sempre raffinato e tecnica impeccabile.
Filippo Cuttone – Panettone tradizionale

Filippo Cuttone, del celebre Forno Cuttone, è uno dei protagonisti della panificazione artigianale siciliana. Il suo panettone a lievito madre vivo incarna l’eccellenza della tradizione: ogni impasto è realizzato con cura, arricchito da canditi siciliani e frutta secca selezionata, e sottoposto a lunghe lievitazioni naturali che conferiscono al dolce leggerezza, sofficità e alveolatura regolare.
Al taglio, la mollica appare ariosa e dorata, con una texture morbida ma ben strutturata, capace di sostenere i canditi senza appesantire l’impasto. Al naso emergono profumi caldi e avvolgenti: burro fresco, scorze d’arancia candite e un delicato richiamo di miele e vaniglia. Al palato, ogni boccone si scioglie lentamente, liberando l’aroma intenso della frutta candita e la dolcezza naturale dell’impasto, mentre la lunga lievitazione regala leggerezza e perfetta digeribilità.
Proprio per questa capacità di combinare tecnica, ingredienti selezionati e rispetto della tradizione, Cuttone ha ricevuto il Premio della Critica durante la decima edizione di “Panettone senza Confini” 2025, il concorso ideato da Fausto Morabito che celebra ogni anno l’arte della pasticceria italiana.
Francesco Arena – Panettone “Salina”

Francesco Arena è uno dei nomi di spicco nel panorama della produzione da forno in Sicilia. Alla guida del suo laboratorio a Messina, porta avanti una tradizione familiare attiva da generazioni, rinnovandola con uno sguardo contemporaneo e un profondo legame con il territorio. La sua maestria è stata riconosciuta per il terzo anno consecutivo nella Guida Pane & Panettieri d’Italia 2026 di Gambero Rosso, ricevendo il prestigioso riconoscimento dei Tre Pani.
Il suo iconico panettone “Salina”, presentato durante l’ultima edizione di Sicilia in Dolce, incarna perfettamente questa filosofia: impasto a lievito madre vivo, lunga lievitazione naturale, ingredienti selezionati con cura e ispirazione territoriale. Un omaggio alle Isole Eolie, che unisce tecnica rigorosa, materie prime di qualità e creatività.
L’impasto segue una lunga lievitazione naturale che conferisce al dolce leggerezza, sofficità e alveolatura perfetta. All’interno si trovano uvetta aromatizzata alla Malvasia, capperi canditi e mandorle tostate, creando un equilibrio armonioso tra dolcezza e note leggermente sapide. La glassatura al cioccolato bianco e la spolverata di granella di pistacchio, insieme alle sette mandorle dorate che rappresentano le isole dell’arcipelago, completano l’opera, rendendola un vero gioiello visivo e gastronomico.
Al taglio, la mollica dorata e soffice sprigiona aromi caldi e avvolgenti. La sofficità dell’impasto si fonde con la croccantezza delle mandorle e la delicatezza dei capperi canditi, mentre la glassa al cioccolato bianco aggiunge una dolcezza cremosa che armonizza il tutto.
Al San Domenico – “Nuvola”

Tra le eccellenze siciliane, la pasticceria Al San Domenico di Acireale ha presentato la sua creazione più iconica: un soffice intreccio tra panettone e pandoro, chiamato “Nuvola”, accompagnato da una delicata crema alla vaniglia. L’impasto leggero e arioso si scioglie in bocca, mentre la crema vellutata aggiunge un tocco dolce e avvolgente senza appesantire, creando un equilibrio perfetto tra morbidezza, fragranza e profumo. Al naso emergono note calde di burro e vaniglia, con un accenno di agrumi che rende ogni fetta un piccolo viaggio sensoriale.
Oltre a questa novità, la pasticceria ha proposto una ricca gamma di panettoni dai gusti variegati: dal classico al miele e cannella, dall’arancia e cioccolato allo zabaione, dal caramello con cioccolato al latte fino alla più recente versione con base al cacao, arricchita da gocce di cioccolato fondente e profumo di arancia siciliana e cannella. Ciascuno è caratterizzato da una mollica soffice e ben alveolata, aromi intensi e un perfetto bilanciamento tra ingredienti tradizionali e accenti innovativi.
A guidare la creatività della pasticceria c’è Salvatore Di Paola, talentuoso maestro pasticcere e gelatiere, vincitore di numerosi premi per le sue creazioni sia dolci che gelate. La sua esperienza e sensibilità si riflettono in ogni panettone: dai profumi invitanti alla texture perfetta, ogni prodotto racconta la passione per l’arte dolciaria e la capacità di innovare senza mai tradire la tradizione.


























