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LI DUNI etichette uniche, espressioni di sabbia e mare

Un’esperienza in vigna alla scoperta di uno degli areali più belli della Sardegna , dove alberelli contorti di viti a piede franco , proprio dietro le dune sabbiose di Badesi, trovano da sempre fedele alleato nelle estive brezze marine e riparo invernale dal forte maestrale
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Un’esperienza in vigna alla scoperta di uno degli areali più belli della Sardegna , dove alberelli contorti di viti a piede franco , proprio dietro le dune sabbiose di Badesi, trovano da sempre fedele alleato nelle estive brezze marine e riparo invernale dal forte maestrale. 

Qui il Vermentino di Gallura rivela un’espressione marina fortemente identitaria, che si contrappone idealmente a quella granitica dei vigneti più ad est, e che ritroviamo nei sentori sprigionati al calice delle etichette “Li Duni”.La visita in cantina val bene il viaggio e lo dimostra il nostro incontro in cantina con appassionati norvegesi e neozelandesi, giunti fin qui per degustare il prezioso nettare, proprio dove prende vita. 

Siamo su una costa sabbiosa di dieci chilometri, tra Castelsardo e Isola Rossa, ma qui le rocce che fiammeggiano al tramonto, emergendo dalle sabbie frutto di disgregazione millenaria del granito rosso, lasciano il posto a maestose dune marine di origine eolica. Terra esposta ai venti di nord ovest, e quando soffia il maestrale dominante il mediterraneo regala onde gigantesche che spruzzano di salsedine le vigne di Badesi.

Francesco Addis ci guida alla scoperta del forte legame di Cantina Li Duni col territorio, risalente a ben prima del 2003, anno in cui prende vita la cantina, costituita inizialmente da nove soci ed oggi sviluppatasi grazie ai quattro amici di sempre Serafino AddisPietro Veronica Vasa, e Piergiuseppe Oggiano, che uniscono le loro energie, per  la valorizzazione di un territorio baciato dalla macchia mediterranea di mirto, ginepri ed elicriso, che digrada dolcemente verso le dune di Badesi, punteggiate del raro giglio marino (pancratium maritimum) ed incorniciate da un mare cristallino. 

 Qui perfettamente incastonati nell’iconico paesaggio gallurese, si snodano 21 ettari di sani vigneti baciati da sole e salsedine, per lo più coltivati a VermentinoCannonau e poi Bovale e Caricagiola. Negli ultimi anni si aggiunge un appezzamento di Carignano che date le condizioni pedoclimatiche simili a quelle del Sulcis, si è ambientato perfettamente. Il territorio di Badesi è storicamente vocato alla viticultura, come testimoniano foto degli anni ’50 raffiguranti un vero tappeto di vigneti, con una Cantina Sociale che funzionò fino agli anni ’90.

Basse rese e viticultura di qualità che grazie al particolare terroir di questa cantina, e la poca distanza dal mare, conferiscono alle etichette di Li Duni un carattere difficilmente replicabile in altre espressioni degli stessi vitigni, allevati in areali che non possono giovarsi di una perenne ventilazione, escursioni termiche e sbuffi salmastri.  Oggi Li Duni che nel 2020 ha inaugurato i nuovi locali , separando il punto vendita dalla zona di produzione e aprendosi all’accoglienza con una sala degustazione impreziosita dalle opere vive di Moreno Cotza, vanta una produzione di ca. 70000 bottiglie, con 8 etichette, declinate nelle denominazioni Vermentino di Gallura DOCGVermentino di Sardegna DOCCannonau di Sardegna DOCIsola dei Nuraghi IGT .

LI JUNCHI Vermentino di Sardegna Doc millesimato extra dry 

Uno spumante da vendemmia anticipata prima di ferragosto, dove le uve di vermentino danno vita ad una bollicina cremosa non invadente, di giusta acidità, il cui tipico finale di mandorla amara ben si sposa con il residuo zuccherino dell’extra dry. Note di pesca e glicine, su uno sfondo di macchia mediterranea. Unico spumante sardo premiato a Vinitaly 2023 e Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Città del Vino. Uno charmat che va a ruba ogni estate e non solo.

LI JUNCHI Rosè Isola dei Nuraghi Igt millesimato extra dry

Prima annata prodotta la 2022, per questo spumante rosato da cannonau 90 % di bella complessità. Un igt isola dei nuraghi, pennellato da un saldo  5% di sirah e 5 % di sangiovese. Pressatura soffice ed un’ora di contatto con le bucce, per questo charmat di 60 gg., capace di esprimere sentori iodati e di frutti di bosco, che ne fanno un bell’aperitivo fresco e godibile.   

“NOU” Vermentino di Gallura Docg 2022


Ottenuto dai vigneti più giovani, situati in prossimità della fascia dunale, allevati con sistema a spalliera (guyot). Pressatura soffice del vermentino ed affinamento solo in acciaio, per preservare i profumi intensi e marini. Bouquet interessante di frutta e fiori bianchi, mandorla, lime e sbuffi balsamici di nepetella. Palato fresco e sapido di frutta bianca, specie mela verde, pera e pesca, con un bel sorso, fragrante e godibilissimo in abbinamento gastronomico. 

“RENABIANCA” Vermentino di Gallura Superiore Docg 2022

Nasce dai vigneti più vecchi, in gran parte a piede franco, allevati sulle sabbie eoliche a circa 500 metri di distanza dal mare. La sua prima annata, realizzata dall’enologo Dino Addis, riceve già nel 2016 la Gran Menzione a Vinitaly, grazie al suo bouquet complesso floreale e di macchia mediterranea, di glicine e sambuco, frutta esotica e poi cedro, su sentori salmastri, dove ritornano la mandorla fresca e le note minerali di pietra focaia. Bella struttura e corpo importante, con note morbide e fresche, il cui assaggio sapido, ricorda una pioggia salmastra, frutto di un’onda che si infrange sugli scogli. Finale ammandorlato, elegante e di grande persistenza. Eccellente !

“NOZZINNA’” Vermentino di Gallura Superiore Docg 2022

Da viti degli anni 80, piantate con marze autoprodotte di un vigneto del 1946 sul suolo sabbioso molto sciolto, danno vita al particolarissimo Nozzinnà. Rese bassissime frutto della selezione dei grappoli sovramaturati in pianta fino ad ottobre, che regalano un nettare unico per morbidezza e sentori iodati, 16 gradi alcolici e circa 10 gr di zuccheri residui per un’etichetta che… non ce n’è ! Questo il significato del nome gallurese del vino degustato, che ben rappresenta il legame con l’anima antica del territorio di Li Duni. Salmastro già al naso, dove si alternano l’arancia matura ed il bergamotto, pesca gialla tiglio e mimosa, ed ancora melone, con sbuffi minerali. Un sorso pieno e succoso dove il residuo zuccherino trova finezza nelle note di cedro, ed ancora erbe aromatiche e pera matura e morbidezze mielate, su un finale armonioso con retrogusto amabile ben sostenuto da una buona acidità, che ne fanno un grande vino. 

“MINNAMENTU” Cannonau di Sardegna Rosato Doc 

Un bel colore rosato carico da uve cannonau, allevate sulla sabbia marina. Frutto di una pigiatura soffice e breve macerazione di 3/4 ore. Separato il mosto dalle bucce e travasato, inizia la fermentazione  a temperatura controllata, per preservare l’autenticità del vitigno, ritenuto il più antico del mediterraneo e con proprietà antiossidanti uniche. La buona struttura alcolica ben si sposa con le note di rosa e viola su sentori di ciliegia e fragoline. L’assaggio morbido e salmastro danza a meraviglia tra freschezza e sapidità, invitando al sorso. Un grande rosato ! 

“NALBONI” Isola dei Nuraghi Igt 2021

Da viti innestate di cannonau , di quasi 20anni, in uvaggio con bovale, caricaggiola e monica. 

Sentori di viola e ciliegia, ribes nero, mirto e pepe nero, su note balsamiche di eucalipto. Le caratteristiche note iodate dei vini di Li Duni si ritrovano anche qui, dove il sorso è fresco e morbido, con un tannino levigato. Un rosso delicato, morbido con prevalenti note di frutti di bosco, piacevolmente amarognolo, di bella persistenza gusto-olfattiva. Un vino che regala una buona complessità, di versatile abbinamento gastronomico. 

“TAJANU” Isola dei Nuraghi Igt 2020 

Rese basse e passaggio di un anno in tonneau per un grande vino, cui il cannonau da vigneti a piede franco, magnificamente integrato da sempre con altri vitigni autoctoni come il bovale sardo, monica e caricaggiola, dona un naso complesso di prugna, marasca, mirto e macchia mediterranea, con sbuffi iodati. Un bel tannino marcato ma vellutato si stende su un palato di spezie, chiodi di garofano, cannella e pepe nero, fino a note di cioccolato e cuoio. Un etichetta di grande persistenza che, anche  se dimenticata in cantina, regalerà grandi sorprese nel tempo.