PROMO BAR

IL CONSORZIO DEL BRUNELLO DI MONTALCINO A VINITALY 2026 CON 120 AZIENDE

A Vinitaly in programma tre importanti Masterclass. Il Consorzio pronto alle sfide di mercato con il nuovo Direttore Ascheri

Verona raccoglie il testimone nell’ultima tappa della maratona fieristica 2026 corsa dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino, che dal 12 al 15 aprile taglierà il traguardo della 58ª edizione di Vinitaly. Dopo Parigi e Düsseldorf ma anche Benvenuto Brunello New York e Londra, saranno 120 le aziende ilcinesi presenti, di cui 60 con stand propri, all’interno della consueta collettiva allestita su oltre 800 metri quadrati nel padiglione 9 di Veronafiere (dall’isola B4 all’isola B8).

A fare da apripista al programma, la super preview di OperaWine (sabato 11 aprile, Gallerie Mercatali) con 15 cantine di Montalcino selezionate dalla rivista di settore americana Wine Spectator tra le 150 italiane simbolo dell’eccellenza enoica del Belpaese. Si prosegue domenica 12 aprile con “Montalcino ten year Challenge 2011 – 2021”, l’ormai tradizionale focus – riservato e su invito – condotto dal Master of Wine Gabriele Gorellicon uno sguardo al passato e una prospettiva sul futuro del principe dei rossi toscani attraverso il confronto tra le annate 2011 e 2021 (ore 10, sala degustazione consortile – padiglione 9, isola B6).

Lunedì 13 aprile l’attenzione si sposta sul Rosso di Montalcino con “Rosso di Montalcino: indipendenza di un vino contemporaneo”, sotto la guida del divulgatore enoico e formatore Francesco Saverio Russo (ore 10, sala degustazione consortile). Chiude il palinsesto, martedì 14 aprile, un excursus storico dedicato alla Riserva, con un viaggio a ritroso di oltre quarant’anni. “Illustrious Legacy: Brunello di Montalcino and Vintage Personality” è la masterclass che propone una selezione di annate rappresentative, attraversando diversi decenni di storia della denominazione. Dalle vendemmie più storiche – il millesimo più veterano in degustazione è del 1985 – fino alle espressioni più recenti, l’incontro, ancora una volta condotto dal MW Gorelli, offrirà uno sguardo sulla profondità e sulla continuità stilistica del Brunello di Montalcino Riserva (ore 15.30 – padiglione 10, sala C). Il Consorzio sarà poi main sponsor per la tipologia vini rossi in occasione della Vinitaly and the Night di martedì 14 aprile in programma alle Gallerie Mercatali. 

Inoltre, per tutta la durata di Vinitaly allo stand consortile sono in agenda incontri b2b e degustazioni su appuntamento. In assaggio all’enoteca collettiva, più di 200 etichette delle ultime annate arrivate sul mercato, il Brunello di Montalcino 2021, la Riserva 2020 e il Rosso di Montalcino oltre ad ulteriori millesimi e le altre due produzioni della denominazione, il Moscadello e il Sant’Antimo. 

“Accogliamo con grande piacere l’ingresso di Guglielmo Ascheri, senese doc, all’interno del Consorzio – commenta il presidente dell’ente consortile, Giacomo Bartolommei –. Il suo percorso professionale e l’esperienza maturata in oltre quindici anni nel marketing sportivo, insieme al forte legame con il territorio, rappresentano un contributo prezioso per l’attività del nostro ente. Le sue competenze trasversali ci permetteranno inoltre di allargare le nostre prospettive e di sviluppare nuove sinergie anche al di fuori del mondo del vino. Siamo certi che sotto la sua direzione il Consorzio continuerà a rafforzare il posizionamento e il prestigio della denominazione. Colgo infine l’occasione, a nome di tutti i soci – conclude Bartolommei – per ringraziare Andrea Machetti per l’importante lavoro svolto nell’ultimo triennio”.
 
“Entrare a far parte di questa comunità rappresenta per me un grande onore e un’importante opportunità di crescita, non solo professionale ma anche personale. Ma, soprattutto, una responsabilità che sento profondamente. Il Consorzio insieme ai suoi soci e allo straordinario territorio che rappresenta, costituisce un patrimonio unico del nostro Paese: un simbolo di eccellenza e un’identità riconosciuta e apprezzata a livello internazionale – commenta il neo direttore Guglielmo Ascheri -. Desidero quindi esprimere un sincero ringraziamento al presidente Bartolommei e a tutto il consiglio per la fiducia e la stima che mi hanno accordato. Affronterò questo incarico con impegno e pieno senso di responsabilità, mettendo a disposizione le esperienze e le competenze maturate finora, con l’obiettivo di contribuire concretamente allo sviluppo, alla crescita e alla valorizzazione della denominazione”.

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