Dalle emozioni del Teatro Antico ai sapori della Riviera jonica. La ventesima edizione dei Nations Award – Thinkingreen si è conclusa al Ristorante Da Nino di Letojanni, dove il gala finale ha celebrato non soltanto il cinema e la cultura, ma anche una delle eccellenze della ristorazione siciliana. Una serata che ha unito grandi protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’architettura ai profumi e ai sapori del Mediterraneo, nella cornice di uno storico locale tornato ad accogliere i suoi ospiti dopo la riapertura seguita ai danni provocati dal ciclone Harry.
La scelta della location non è stata casuale. Da oltre sessant’anni, Da Nino rappresenta uno dei punti di riferimento della ristorazione della Riviera jonica, un indirizzo conosciuto ben oltre i confini della Sicilia per la sua cucina di mare e per l’atmosfera elegante ma autentica. Nel corso degli anni ai suoi tavoli si sono seduti protagonisti del cinema internazionale, della musica e dello spettacolo, contribuendo a costruire la fama di un locale diventato parte integrante della storia dell’ospitalità di Taormina e Letojanni.

La filosofia della famiglia Ardizzone è sempre stata quella di valorizzare il pescato locale e i prodotti del territorio, privilegiando la qualità della materia prima e una cucina che esalta i sapori del Mediterraneo senza inutili artifici. Il menu racconta la tradizione marinara siciliana con un’attenzione particolare alla stagionalità.

Il pescato del giorno è il protagonista assoluto, accompagnato da crudi di mare, carpacci e tartare, primi piatti come gli spaghetti ai ricci di mare, le linguine ai frutti di mare, la pasta con l’astice o i paccheri ai crostacei, mentre tra i secondi trovano spazio pesce al sale, grigliate di crostacei, tonno appena scottato e le migliori specialità del Mediterraneo. A chiudere il percorso gastronomico sono i grandi classici della pasticceria siciliana, dai cannoli alla cassata, insieme a una carta dei vini che valorizza le etichette dell’Etna e dell’intera isola.

Quest’anno il ristorante ha assunto anche un forte valore simbolico. Lo scorso gennaio il ciclone Harry aveva colpito duramente la costa ionica, provocando ingenti danni a stabilimenti balneari, attività commerciali e strutture ricettive, compresa il Ristorante Da Nino. La riapertura, coincisa con il gala finale dei Nations Award, rappresenta così un segnale concreto di ripartenza per l’intero comparto turistico e della ristorazione.
Ad accogliere gli ospiti sono stati Giovanni Ardizzone e i figli Lorenzo e Damiano, che hanno restituito al territorio uno dei suoi locali più rappresentativi. «Abbiamo riaperto oggi – ha spiegato Giovanni Ardizzone – dopo che il tragico ciclone Harry dello scorso gennaio aveva distrutto lidi, locali e strutture della costa ionica, tra cui la nostra. Adesso siamo ripartiti a pieno ritmo con il turismo e siamo felici di ospitare eventi di altissimo livello come i Nations Award».
Attorno ai tavoli del gala si sono ritrovati alcuni dei protagonisti dell’edizione 2026 dei Nations Award, ideati e promossi dal presidente Michel Curatolo, con la direzione artistica di Marco Fallanca. Tra gli ospiti Sergio Castellitto, Alessandra Mastronardi, Michele Morrone, Margherita Mazzucco, madrina dell’evento, l’attrice turca Ozge Ozpirincci, Madalina Ghenea, la scrittrice Margaret Mazzantini, l’archeologo ed egittologo Zahi Hawass e l’architetto Mario Cucinella, insieme a numerose personalità del mondo della cultura, della ricerca e dell’informazione.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati i Nations Award 2026 alla redazione di “Leonardo“, storico telegiornale della scienza e dell’ambiente della Tgr Rai Piemonte, ritirato dal capo redattore centrale Francesco Marino, e alla giornalista cinematografica Anna Praderio. Un riconoscimento è stato assegnato anche alla GOS – Giovane Orchestra Sicula, diretta dal maestro Raimondo Capizzi, a testimonianza dell’attenzione riservata ai giovani talenti.
Tra i partner della serata anche le etichette di Bottega Spa, da tempo impegnata sui temi della sostenibilità ambientale, perfettamente in linea con la filosofia dei Nations Award, manifestazione che da vent’anni promuove il dialogo tra cinema, ambiente, innovazione e valorizzazione del patrimonio italiano.
La cena conclusiva ha così assunto un significato che va oltre il tradizionale appuntamento mondano. È stata la dimostrazione di come l’enogastronomia possa diventare ambasciatrice di un territorio, raccontandone storia, identità e capacità di guardare al futuro. Per Letojanni, il ritorno dei grandi eventi passa anche dalla tavola: quella di “Da Nino”, dove il sapore della tradizione continua a essere uno degli ingredienti più preziosi dell’accoglienza siciliana.
























