“Aprire il nuovo anno con un programma musicale ad hoc – sottolinea il sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano – è ormai un rito che unisce idealmente le sale da concerto di tutto il mondo, da cui parte sincronicamente un messaggio di fiducia e di pace. In un tempo segnato da tensioni e incertezze, anche il Teatro Bellini vuole essere luogo di incontro, di bellezza condivisa e di dialogo tra i popoli. Un pensiero che trova piena espressione in un concerto pensato come augurio collettivo e come celebrazione dei valori condivisi della cultura e del vivere civile. Perché la musica, più di ogni altra arte, sa parlare a tutti e ricordarci ciò che ci unisce”.
L’evento tanto atteso dal pubblico e andato sold out in poche ore, aprendo il nuovo anno nel segno della grande tradizione dell’Austria felix. Protagonisti l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini, guidati dalla bacchetta di Andrea Sanguineti, con un cast vocale di straordinario prestigio: il soprano Donata D’Annunzio Lombardi e il tenore Alessandro Scotto di Luzio.

La preparazione del coro è stata affidata al maestro Luigi Petrozziello. Rappresentate pagine celebri di Johann Strauss jr., Franz Lehár ed Emmerich Kálmán. Chi non è riuscito ad essere presente ha potuto gustare l’atmosfera gioiosa e di speranza del concerto di Capodanno grazie alla diretta sull’emittente televisiva regionale Telecolor.
Donata D’Annunzio Lombardi, e il tenore Alessandro Scotto di Luzio hanno rappresentato con maestria celebri brani di Kalman, Lehar, Carlo Lombardo , Virgilio Ranzato e Johann Strauss jr., sotto la coinvolgente direzione di un ispirato Andrea Sanguineti.



























