L’autunno invita a rallentare, prediligendo la qualità del tempo e a guardare l’Italia con occhi nuovi.
È la stagione in cui le città e i territori svelano un volto più autentico, tra paesaggi che cambiano colore, tradizioni locali, appuntamenti culturali e grandi eventi. In questo periodo, le proprietà italiane di Rocco Forte Hotels diventano il punto di partenza per vivere esperienze che intrecciano ospitalità e scoperta del territorio: itinerari tra arte e cultura, incontri con le eccellenze gastronomiche locali, eventi e manifestazioni che raccontano l’identità delle destinazioni, per un viaggio che va oltre il soggiorno e invita a entrare in connessione con i luoghi.
Da Roma alla Sicilia, passando per Firenze, Milano e la Puglia, ogni destinazione propone così un modo diverso di vivere l’autunno italiano, attraverso esperienze pensate per accompagnare gli ospiti alla scoperta del patrimonio, delle tradizioni e della contemporaneità dei territori in cui gli hotel sono immersi.
-> Sicilia e Puglia: il cambio di stagione fra gli ultimi bagni e insolite chiavi di lettura del territorio
La Valle d’Itria si offre agli ospiti di Masseria Torre Maizza nel “Parco delle Dune Costiere”, con il suo patrimonio di biodiversità. Si parte dalla suggestiva Grotta delle Rondini per arrivare alle tecniche di agricoltura rigenerativa della tradizione grazie alla guida di un esperto botanico che li accompagna nel raccolto di erbe spontanee e aromatiche da cui ricavare infusioni naturali da sorseggiare al Bar Bougainvillea, un tempo fienile e mangiatoia della masseria. L’attenzione per il bere miscelato di qualità e alcool-free si traduce inoltre nella proposta di carte cocktail sia al Bouganvillea sia al Violetta Pool Bar, dove i drink signature creati per raccontare gli ambienti e le figure chiave della vita di Masseria sono disponibili sia in versione alcolica sia analcolica.

Rigenerati dalla brezza marina e dal verde dei suoi giardini, per gli ospiti di Villa Igiea le suggestioni diventano intriganti al calar del sole con “Palermo Noir“. La passeggiata conduce alla scoperta di tre quartieri – Cuba, Seralcadio e Kalsa – che fanno da sfondo ad altrettante narrazioni della città, dove sono rintracciabili: la più ampia collezione di mummie al mondo; il fantasma del più grande teatro lirico d’Italia; e le tracce, giunte fino ai nostri giorni, della presenza secolare dell’Inquisizione spagnola.
Una volta rientrati al resort, è il momento di scoprire Sinestesia, la nuova drink list dell’Igiea Terrazza Bar firmata dal Maestro Salvatore Calabrese e ispirata al potere evocativo dei sensi. Concepita come un viaggio, la carta si articola in quattro identità percettive – purezza, passione, ricordo e consapevolezza – stimolate attraverso sedici cocktail, di cui quattro analcolici, che evocano emozioni da rivivere: dalla sensazione che si prova quando si ha la pelle bagnata dopo un bagno al mare, alla serenità che trasmette il profumo del caffè nella quiete mattutina.

-> Roma: dalle terrazze panoramiche al ritmo delle scampagnate tipiche, il vivere romano si collega a Monaco di Baviera grazie a Kandisky
Grazie alla collaborazione con Imago Artis Travel, gli ospiti dell’Hotel de la Ville che soggiornano in suite quest’autunno possono scoprire una Roma segreta e spettacolare, tra fondamenta nascoste e viste panoramiche straordinarie con l’esperienza “Above and Beyond”.
Il percorso attraversa siti sotterranei e dimore aristocratiche private, fino a raggiungere alcune delle terrazze più esclusive della città, con affacci privilegiati sulla Basilica di San Pietro, Castel Sant’Angelo e l’Altare della Patria. L’esperienza si sposta poi nella nuovissima De La Ville Panoramic Penthouse, dove le creazioni gourmet di Fulvio Pierangelini trasformano l’aperitivo in una celebrazione sensoriale sospesa sui tetti di Roma, prima di concludersi al Cielo Bar dove le suggestioni dell’inconfondibile profilo dei monumenti capitolini sono catturate dal mixologist Simone Di Serio nella cocktail list “Shooting Stars“, carta tributo che vede protagonisti drink signature quali “Campidoglio Margarita” e “Sirius Punch”, accompagnati da cicchetti.
Frascati e le sue colline fanno invece da cornice a “The Grape Estate”, un percorso di avvicinamento alla scoperta dei sapori e della tradizione stagionale presso Santa Benedetta Winery. La tenuta fondata oltre trecento anni fa offre uno scenario testimone della vocazione agricola del territorio, con vigneti e uliveti secolari. Ettari di campagna accolgono gli ospiti dell’Hotel de Russie per trascorrere una giornata all’aria aperta prima di dedicarsi alla preparazione del pranzo “mani in pasta”, in accompagnamento alla degustazione di prodotti vitivinicoli e oleari dell’azienda agricola.
In omaggio a Kandinsky e alla grande mostra appena inaugurata in città, che lo vede protagonista fino a febbraio 2027, l’Hotel de Russie di Roma propone inoltre un itinerario culturale che lo unisce simbolicamente alla proprietà sorella The Charles Hotel di Monaco, combinando due città fondamentali per l’eredità dell’artista. Nata dalla collaborazione con Stellavision Travel, l’esperienza permette agli ospiti di accedere in esclusiva alla mostra, che riunisce oltre settanta capolavori provenienti in prestito eccezionale dal Centre Pompidou di Parigi, prima di proseguire con un tour guidato da uno storico nei quartieri Flaminio e Parioli per svelare un volto inedito della Capitale, dove la creatività contemporanea dialoga con il patrimonio storico. Nella tappa in Baviera, gli ospiti di Rocco Forte Hotels possono invece esplorare le origini della rivoluzione creativa dei Kandisky con a una visita privata al museo Lenbachhaus, custode della più vasta collezione al mondo di opere del “Cavaliere Azzurro”. Per chi desidera approfondire ulteriormente la sua eredità artistica, l’itinerario può includere anche la Pinakothek der Moderne, la cui collezione annovera alcune delle opere più significative dell’artista, e terminare al Florio Bar dell’hotel con il cocktail dedicato “Kandinsky’s Spirit”

-> Firenze e Milano: il leitmotiv stagionale è il Truffle Hunting
Guidati dal “Truffle Concierge” Giulio e dai suoi fidati lagotti, gli ospiti dell’Hotel Savoy si avventurano nelle campagne fiorentine alla ricerca del diamante della terra. Il pregiato ingrediente inebria con le sue note il resto della giornata e tutte le ambientazioni. Il tartufo è protagonista del pranzo nella casa di Giulio il tartufaio, dell’aperitivo al Bar Artemisia con il “Truffle Negroni” di Salvatore Calabrese, della cena al Ristorante Irene. Qui il tartufo caratterizza una selezione di piatti che attraversano il menù dall’antipasto – con le “Uova al tegamino” – al dolce – con il gelato alla vaniglia che fa da sfondo all’inaspettato abbinamento.
A Milano, la ricerca del tartufo cede il passo alla sua degustazione nell’itinerario ideato nelle vicine Langhe per gli ospiti di The Carlton. L’esplorazione si avventura tra le colline patrimonio UNESCO, toccando la cittadina di Alba – capitale del territorio d’eccellenza della sua variante bianca e il suggestivo Castello di Grinzane Cavour – custode della tradizione vitivinicola che tra barolo e nebbiolo ha reso celebre questo territorio nel mondo – per un’immersione nello scenario enogastronomico del Nord Italia.

























