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Anima vulcanica: Etna e Pantelleria protagoniste al Vinitaly in un dialogo tra fuoco e mare

Un’esperienza formativa unica guidata da Andrea Amadei, dedicata alla scoperta dell’anima dei vini bianchi di origine vulcanica

Due giganti della viticoltura siciliana, figli della stessa matrice geologica ma interpreti di mondi opposti, si incontrano a Vinitaly per un confronto senza precedenti. Domenica 12 aprile, alle ore 12.00, presso la Sala Conferenze del Padiglione Sicilia, si terrà la masterclass “Anima Vulcanica – dalla montagna dell’Etna all’isola di Pantelleria”.

L’evento, condotto dal sommelier Andrea Amadei, volto e voce di Radio2 e Rai1 e curatore di “The Art of Wine”, non sarà una semplice degustazione, ma un viaggio sensoriale attraverso la “mineralità” più autentica della Sicilia, mettendo a confronto due DOC che hanno fatto della resilienza e della specificità territoriale il proprio marchio di fabbrica.

Due territori, due vitigni, un’unica matrice Il focus dell’incontro sarà il confronto tra i vini bianchi vulcanici, figli di terre scure e fertili, ma influenzati da climi e vitigni profondamente diversi

  • L’Etna e la verticalità del Carricante: Sul vulcano attivo più alto d’Europa, il Carricante trae forza dall’altitudine e dalle escursioni termiche. Il risultato sono vini di estrema eleganza, caratterizzati da una lama acida affilata, note saline e una capacità d’invecchiamento che guarda ai grandi bianchi europei. È la “montagna di fuoco” che si fa finezza.
  • Pantelleria e l’intensità dello Zibibbo: Al centro del Mediterraneo, la DOC Pantelleria racconta una storia di vento, mare e ossidiana. Qui lo Zibibbo coltivato con l’eroico sistema dell’alberello pantesco (Patrimonio UNESCO), si esprime con un’aromaticità prorompente e una sapidità marina quasi tattile. È l’isola che sfida gli elementi per regalare un sorso solare e profondo.

Un dialogo geologico Il filo conduttore sarà l’identità geologica. Sebbene i vitigni siano diversi, il terreno vulcanico funge da “denominatore comune”, conferendo ai vini una tensione e una persistenza uniche. La masterclass approfondirà come la lava, trasformata in cenere o roccia dura, riesca a trasferire nel calice sfumature diverse: la freschezza minerale della pietra focaia etnea contro la ricchezza iodata delle sabbie pantesche.

“Mettere a confronto Etna e Pantelleria significa esplorare i due estremi della Sicilia vulcanica,” commenta Benedetto Renda, Presidente della Doc Pantelleria. “È un racconto di uomini e vigne che sfidano la natura per produrre vini che non sono autentiche espressioni del territorio

INFO

“Anima Vulcanica – dalla montagna dell’Etna all’isola di Pantelleria”
12 Aprile, ore 12.00; Sala Conferenze del Padiglione Sicilia
Masterclass gratuita a numero chiuso.

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